GOVERNANCE

Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e approvato, anche in linea con le best practices a livello internazionale, un nuovo modello di presidio e di governo dei rischi suscettibili di pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi strategici di Pirelli1.1

1) Il modello ERM Pirelli si basa sul framework Enterprise Risk Management Integrating Strategy with Performance aggiornato nel corso del 2017 dal Committee of Sponsoring Organization of the Treadway Commision (COSO).


    1. Approfondisci

      1. Considerata l'accelerazione dei cambiamenti economici, la complessità delle attività gestionali e le recenti evoluzioni normative in tema di corporate governance e controllo interno, il Consiglio adotta un processo strutturato di gestione dei rischi aziendali che consente, per un verso, una loro tempestiva e completa identificazione e, per l'altro, l'adozione di adeguate misure per la loro "gestione" in termini anticipatori e proattivi, piuttosto che semplicemente reattivi. Il Consiglio , in particolare, valuta l'importanza sia dell'identificazione dei rischi (prima che si manifestino) che dell'adozione di scelte aziendali e di strumenti idonei a evitarli, ridurne l'impatto e, più in generale, "governarli", fermo restando che l'assunzione di rischio rappresenta una componente fondamentale dell'attività dell'impresa.

        Ruolo centrale nella governance del modelllo di gestione dei rischi è rivestito dal Consiglio di Amministrazione. Spetta infatti al Consiglio il compito di supervisionare il processo di gestione dei rischi affinché i rischi assunti nell'ambito dell'attività d'impresa siano coerenti con le strategie (cd. azione di "monitoring"). Il Consiglio, in linea con la propria missione di alta direzione e di indirizzo strategico, valuta, monitora ed approva l'attitudine al rischio (cd. Appetito al Rischio/Soglia di Tolleranza) e detta guidelines sulla gestione dei rischi che possono "interferire" o pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi dell'impresa ovvero intaccare asset aziendali critici (tangibili ed intangibili).

        In tale ambito si procede all’identificazione e valutazione dei principali rischi afferenti la Società e le sue controllate di modo che gli stessi siano correttamente monitorati (Risk Assessment) e al controllo del livello di esposizione al rischio complessivo affinché tale valore rimanga entro la soglia di rischio valutato come "accettabile" (risk appetite) per il raggiungimento degli obiettivi strategici. Nel corso del tempo, il modello integrato di governo dei rischi, è stato rivisto introducendo tre macro-famiglie di rischio che guidano gli obiettivi di risk management, il modello di controllo e gli organi di “governo”.

        Il Consiglio di Amministrazione è coadiuvato da due Comitati Manageriali Rischi, ognuno con specifiche aree di presidio:

        • Il Comitato Rischi Strategici con competenza e presidio sui rischi inerenti alle scelte strategiche di business o derivanti dal contesto esterno in cui opera il Gruppo.
        • Il Comitato Rischi Operativi focalizzato, invece, sulla prevenzione e gestione dei rischi inerenti specificamente all'assetto organizzativo, ai processi e ai sistemi del Gruppo, nonché su quanto concerne le tematiche legate alla sostenibilità.

        Ai due Comitati spetta il compito di (i) adottare e promuovere un processo sistematico e strutturato di identificazione e misurazione dei rischi; (ii) esaminare le informazioni sui rischi esistenti e prospettici, cui è esposto il Gruppo; (iii) proporre strategie di risposta al rischio in funzione dell'esposizione complessiva e puntuale alle diverse categorie di rischi; (iv) proporre l'applicazione di risk policy al fine di garantire che il rischio sia ridotto a livelli "accettabili"; (v) monitorare l'implementazione delle strategie di risposta al rischio definite e il rispetto delle risk policies adottate.

        Nell’attività di monitoraggio dei rischi di contesto esterno, il Comitato Rischi Strategici si avvale del supporto del dipartimento di Enterprise Risk Management nell’analisi delle principali variabili macroeconomiche/eventi politici, nonché di modelli econometrici volti ad analizzare l’impatto di lungo periodo di potenziali cambiamenti macroeconomiche sul mercato.I Comitati Manageriali si avvalgono inoltre della funzione Sostenibilità e Governo dei Rischi al cui interno opera il Risk Officer che coordina il processo di assessment e garantisce un monitoraggio continuo dell'esposizione della Società e del Gruppo ai principali rischi, verificando l'effettiva implementazione a livello delle singole funzioni aziendali e unità organizzative dei piani di mitigazione.

Ultima revisione: 4 ott 2017 ore 7:00