Allineamento con TCFD e TNFD

A seguito dell’adesione alla Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) nel 2018 e del successivo ingresso, in qualità di adopter, nella Taskforce on Nature-related Financial Disclosures (TNFD) nel 2025, Pirelli ha progressivamente integrato nei propri processi di rendicontazione i principi di disclosure relativi al clima e alla natura. L’Annual Report di Pirelli, inclusa la Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità, fornisce informazioni allineate alle raccomandazioni dei framework TCFD e TNFD in materia di governance, strategia, gestione dei rischi, metriche e obiettivi.

Le seguenti tabelle di raccordo indicano dove è possibile reperire, all’interno dell’Annual Report di Pirelli, le informative pertinenti rispetto alle raccomandazioni dei framework TCFD e TNFD.

 

 

Tabella di corrispondenza TNFD Pirelli

  Raccomandazioni di rendicontazione della TNFD Pirelli Annual Report 2025 | Sezione
 
Governance A. Descrivere la supervisione del consiglio di amministrazione su dipendenze, impatti, rischi e opportunità legate alla natura. LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ > STRUTTURA DI GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
E3 ACQUA E RISORSE MARINE > GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA
E4 BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI > GESTIONE DELLA BIODIVERSITÀ
B. Descrivere il ruolo del management nella valutazione e gestione delle dipendenze, impatti, rischi e opportunità legate alla natura. LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ > STRUTTURA DI GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
E3 ACQUA E RISORSE MARINE > GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA
E4 BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI > GESTIONE DELLA BIODIVERSITÀ
C. Descrivere le politiche sui diritti umani e le attività di coinvolgimento dell'organizzazione, e la supervisione del consiglio di amministrazione e del management, con riferimento ai Popoli Indigeni, Comunità Locali, soggetti interessati e altri stakeholder, nella valutazione e risposta dell'organizzazione a dipendenze, impatti, rischi e opportunità legate alla natura. E4 BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI > GESTIONE DELLA BIODIVERSITÀ > AZIONI per la gestione della biodiversità
S1 COMUNITÀ INTERESSATE > PROCESSI PER PORRE RIMEDIO AGLI IMPATTI NEGATIVI GENERATI SULLA COMUNITÀ ESTERNA E CANALI CHE CONSENTONO ALLE COMUNITÀ INTERESSATE DI SOLLEVARE PREOCCUPAZIONI > POLITICHE per gestire i rapporti con la comunità esterna
Strategia A. Descrivere le dipendenze, impatti, rischi e opportunità legate alla natura che l'organizzazione ha identificato a breve, medio e lungo termine. STRATEGIA, MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE > ANALISI DI DOPPIA RILEVANZA E GESTIONE DI IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ > Tabella degli impatti
E2 INQUINAMENTO > GESTIONE DELL’INQUINAMENTO
E4 BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI > L’IDENTIFICAZIONE DEGLI IRO CON RIFERIMENTO ALLA BIODIVERSITÀ
E4 BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI > GESTIONE DELLA BIODIVERSITÀ > Strategia sulla Biodiversità
B. Descrivere l'effetto che dipendenze, impatti, rischi e opportunità legate alla natura hanno avuto sul modello di business, sulla catena del valore, sulla strategia e sulla pianificazione finanziaria dell'organizzazione, oltre a eventuali piani di transizione o analisi in atto. STRATEGIA, MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE > ANALISI DI DOPPIA RILEVANZA E GESTIONE DI IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ > Interazione tra gli IRO materiali e la strategia ed il modello di business di Pirelli
E2 INQUINAMENTO > GESTIONE DELL’INQUINAMENTO
E3 ACQUA E RISORSE MARINE > GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA > AZIONI per la gestione della risorsa idrica
E4 BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI > GESTIONE DELLA BIODIVERSITÀ
C. Descrivere la resilience della strategia dell'organizzazione ai rischi e alle opportunità legate alla natura, prendendo in considerazione diversi scenari. STRATEGIA, MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE > ANALISI DI DOPPIA RILEVANZA E GESTIONE DI IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ > Interazione tra gli IRO materiali e la strategia ed il modello di business di Pirelli
D. Divulgare la posizione degli asset e/o delle attività nelle operazioni proprie dell'organizzazione e, se possibile, nella catena del valore a monte e a valle che soddisfano i criteri per le località prioritarie. E4 BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI > GESTIONE DELLA BIODIVERSITÀ > TARGET per la gestione della biodiversità > nota n.109
Gestione del rischio e
degli impatti
A (i) Descrivere i processi dell'organizzazione per identificar, valutare e dare priorità a dipendenze, impatti, rischi e opportunità legate alla natura nelle sue operazioni proprie. STRATEGIA, MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE > ANALISI DI DOPPIA RILEVANZA E GESTIONE DI IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
E2 INQUINAMENTO > GESTIONE DELL’INQUINAMENTO
E3 ACQUA E RISORSE MARINE > GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA
E4 BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI > L’IDENTIFICAZIONE DEGLI IRO CON RIFERIMENTO ALLA BIODIVERSITÀ
E4 BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI > GESTIONE DELLA BIODIVERSITÀ > Strategia sulla Biodiversità
A (ii) Descrivere i processi dell'organizzazione per identificar, valutare e dare priorità a dipendenze, impatti, rischi e opportunità legate alla natura nella sua catena del valore a monte e a valle. STRATEGIA, MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE > ANALISI DI DOPPIA RILEVANZA E GESTIONE DI IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
E2 INQUINAMENTO > GESTIONE DELL’INQUINAMENTO
E3 ACQUA E RISORSE MARINE > GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA
E4 BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI > L’IDENTIFICAZIONE DEGLI IRO CON RIFERIMENTO ALLA BIODIVERSITÀ
E4 BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI > GESTIONE DELLA BIODIVERSITÀ > Strategia sulla Biodiversità
B. Descrivere i processi dell'organizzazione per gestire dipendenze, impatti, rischi e opportunità legate alla natura. E2 INQUINAMENTO > GESTIONE DELL’INQUINAMENTO
E2 INQUINAMENTO > INQUINAMENTO DELL’ARIA LUNGO LA CATENA DI FORNITURA > AZIONI per la gestione dell’inquinamento lungo la catena di fornitura
E3 ACQUA E RISORSE MARINE > GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA > AZIONI per la gestione della risorsa idrica
E4 BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI > GESTIONE DELLA BIODIVERSITÀ
G1 CONDOTTA D’IMPRESA > GESTIONE DELLE RELAZIONI CON I FORNITORI > POLITICHE per la gestione sostenibile della catena di fornitura
C. Descrivere come i processi per identificare, valutare, dare priorità e monitorare i rischi legati alla natura siano integrati e informino i processi generali di gestione del rischio dell'organizzazione. E4 BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI > GESTIONE DELLA BIODIVERSITÀ > Strategia sulla Biodiversità
Metriche e
obiettivi
A. Divulgare le metriche utilizzate dall'organizzazione per valutare e gestire i rischi e le opportunità legate alla natura in linea con la sua strategia e il suo processo di gestione del rischio. E3 ACQUA E RISORSE MARINE > GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA > METRICHE relative alla risorsa idrica
B. Divulgare le metriche utilizzate dall'organizzazione per valutare e gestire le dipendenze e gli impatti sulla natura. E3 ACQUA E RISORSE MARINE > GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA > METRICHE relative alla risorsa idrica
C. Descrivere gli obiettivi utilizzati dall'organizzazione per gestire dipendenze, impatti, rischi e opportunità legate alla natura e i suoi risultati rispetto a tali obiettivi. E2 INQUINAMENTO > GESTIONE DELL’INQUINAMENTO > TARGET e AZIONI per la riduzione delle emissioni di particolato da usura del battistrada
E3 ACQUA E RISORSE MARINE > GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA > TARGET per la gestione della risorsa idrica
E4 BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI > GESTIONE DELLA BIODIVERSITÀ > TARGET per la gestione della biodiversità

 

 

Tabella di corrispondenza TCFD Pirelli

  Raccomandazioni di rendicontazione della TCFD Pirelli Annual Report 2025 | Sezione
 
Governance A. Descrivere la supervisione del Consiglio di Amministrazione sui rischi e le opportunità legati al clima LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ > STRUTTURA DI GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > L’IDENTIFICAZIONE DEGLI IRO CON RIFERIMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > PIANO DI TRANSIZIONE PER LA MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI
B. Descrivere il ruolo del management nella valutazione e gestione dei rischi e delle opportunità climatiche LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ > STRUTTURA DI GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > L’IDENTIFICAZIONE DEGLI IRO CON RIFERIMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > PIANO DI TRANSIZIONE PER LA MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI
Strategia A. Descrivere i rischi e le opportunità legati al clima che l’organizzazione ha identificato nel breve, medio e lungo termine STRATEGIA, MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE > ANALISI DI DOPPIA RILEVANZA E GESTIONE DI IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ > Tabella degli impatti
STRATEGIA, MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE > ANALISI DI DOPPIA RILEVANZA E GESTIONE DI IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ > Tabella dei rischi e delle opportunità
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > L’IDENTIFICAZIONE DEGLI IRO CON RIFERIMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > Climate Change Risk assessment e resilienza della strategia
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELL’ENERGIA
B. Descrivere l’impatto dei rischi e delle opportunità climatiche su business, strategia e pianificazione finanziaria STRATEGIA, MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE > ANALISI DI DOPPIA RILEVANZA E GESTIONE DI IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ > Interazione tra gli IRO materiali e la strategia ed il modello di business di Pirelli
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > L’IDENTIFICAZIONE DEGLI IRO CON RIFERIMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > PIANO DI TRANSIZIONE PER LA MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > Climate Change Risk assessment e resilienza della strategia
C. Descrivere la resilienza della strategia aziendale rispetto a diversi scenari climatici, incluso uno scenario ≤2°C STRATEGIA, MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE > ANALISI DI DOPPIA RILEVANZA E GESTIONE DI IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ > Interazione tra gli IRO materiali e la strategia ed il modello di business di Pirelli
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > L’IDENTIFICAZIONE DEGLI IRO CON RIFERIMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > PIANO DI TRANSIZIONE PER LA MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > Climate Change Risk assessment e resilienza della strategia
Gestione dei rischi e
degli impatti
A. Descrivere i processi per identificare e valutare i rischi legati al clima STRATEGIA, MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE > ANALISI DI DOPPIA RILEVANZA E GESTIONE DI IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > L’IDENTIFICAZIONE DEGLI IRO CON RIFERIMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > Climate Change Risk assessment e resilienza della strategia
B. Descrivere i processi per gestire i rischi legati al clima E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > Climate Change Risk assessment e resilienza della strategia
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > POLITICHE per la gestione delle emissioni di Gas a Effetto Serra
G1 CONDOTTA D’IMPRESA > GESTIONE DELLE RELAZIONI CON I FORNITORI > POLITICHE per la gestione sostenibile della catena di fornitura
C. Descrivere come i processi di gestione dei rischi climatici sono integrati nella gestione complessiva dei rischi STRATEGIA, MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE > ANALISI DI DOPPIA RILEVANZA E GESTIONE DI IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > L’IDENTIFICAZIONE DEGLI IRO CON RIFERIMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > Climate Change Risk assessment e resilienza della strategia
Metriche e
obiettivi
A. Rendicontare le metriche utilizzate per valutare rischi e opportunità legati al clima E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > TARGET per la gestione delle emissioni di Gas a Effetto Serra
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > METRICHE relative alle emissioni GHG di scopo 1, 2, 3 ed emissioni totali di GHG
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELL’ENERGIA > METRICHE relative ai Consumi e al mix energetico
B. Rendicontare le emissioni di gas a effetto serra (GHG) Scope 1, Scope 2 e, se appropriato, Scope 3, nonché i rischi associati. E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > METRICHE relative alle emissioni GHG di scopo 1, 2, 3 ed emissioni totali di GHG
C. Descrivere gli obiettivi utilizzati per gestire i rischi e le opportunità climatiche e le performance rispetto a tali obiettivi STRATEGIA, MODELLO DI BUSINESS E CATENA DEL VALORE > STRATEGIA > Clima: accelerazione verso il Net Zero
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > PIANO DI TRANSIZIONE PER LA MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA E PIANO DI TRANSIZIONE CLIMATICA > TARGET per la gestione delle emissioni di Gas a Effetto Serra
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI > GESTIONE DELL’ENERGIA > TARGET per la gestione dell’energia