Targets finanziari Pirelli 2019

L’andamento del mercato tyre nel primo semestre ha evidenziato una maggiore debolezza della domanda Primo Equipaggiamento rispetto alle attese e una pressione competitiva sui prezzi, in particolar modo sul segmento Standard e sui prodotti High Value a minore contenuto tecnologico. Tali dinamiche hanno comportato una revisione dello scenario di mercato e delle stime Pirelli sul 2019.

Il mercato Car Tyre è previsto in flessione del -1,2% (flat la precedente indicazione), -2% l’andamento del segmento Standard, mentre le attese sul ≥18” sono per una crescita del +6%, più contenuta rispetto alla precedente indicazione (+7%), per effetto del rallentamento della domanda nel canale Primo Equipaggiamento (0% / +1% rispetto al +2% / +3% precedentemente stimato). Confermata, invece, la crescita a doppia cifra (~+10%) per il mercato Ricambi ≥18”.

Sulla base di tale scenario Pirelli ha rivisto le sue attese sul 2019, fornendo per ciascun indicatore un range, il cui livello più basso è da considerarsi un floor in caso di ulteriore deterioramento dello scenario esterno.
i ricavi sono previsti in crescita tra l’1,5% e il 2,5% (tra +3% e +4% la precedente indicazione) rispetto al 2018, sostenuti dal rafforzamento sull’High Value (confermato ~67% il peso sui ricavi).

  • le attese sui volumi complessivi sono per una flessione tra il 2,5% e il 2% (-1% la precedente indicazione) a fronte di attese più caute sulla domanda Primo Equipaggiamento e sul segmento Standard in Sud America. La crescita dei volumi High Value è attesa tra il 7,5% e l’8% (oltre +9% la precedente indicazione), superiore a quella di mercato, mentre i volumi Standard sono previsti in calo tra il 12% e l’11.5% (~-11% la precedente indicazione).
  • il price/mix è atteso in miglioramento tra il 4,5% ed il 5% (+5%/+5,5% la precedente indicazione) in considerazione della citata pressione competitiva sui prezzi del segmento Standard e dell’High Value a basso contenuto tecnologico, nonché del diverso mix prodotto e geografico, rispetto alle precedenti indicazioni.
  • cambi previsti a ~-0,5% (-1%/-0,5% la precedente guidance).
  • il margine EBIT Adjusted è atteso tra il 18% e il 19% dei ricavi (≥19% la precedente indicazione), sostenuto dal miglioramento delle leve interne (prezzo/mix ed efficienze di costo) che limitano l’impatto del mutato scenario esterno.
  • il peso dell’High Value sull’EBIT Adjusted ante costi di start-up è atteso pari a ~85% (in linea con la precedente indicazione e rispetto a circa l’83% del 2018).
  • il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta ed EBITDA Adjusted ante costi di start-up è previsto pari a 2,33x / 2,20x (2,49x a fine 2018), 2,50x / 2,37 includendo l’impatto dell’adozione del nuovo principio contabile IFRS 16.
  • gli investimenti pari a ~€380 milioni (€400 milioni la precedente indicazione), in coerenza con il nuovo scenario di mercato.

  1. Escludendo l’impatto dell’applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, ~2.3x includendo una prima stima dell’impatto dell’IFRS 16.

Fonte: presentazione dei risultati al 30 giugno 2019

Ultima revisione: 1 ago 2019