Analisi di materialita'

Nel corso del 2016 Pirelli ha avviato e portato a termine il processo di aggiornamento della mappatura di materialità elaborata nel 2013.
La mappatura di materialità nasce da un’approfondita attività di Stakeholder Engagement che ha portato a confrontare le aspettative dei principali stakeholder su un panel di tematiche di sostenibilità con l’importanza che le stesse rivestono per il successo del business secondo esperienza e aspettative del Top Management e dei Sustainability Manager che supportano il Top Management nei vari Paesi in cui Pirelli è presente .

Considerata la complessità e l’estensione internazionale degli stakeholder aziendali, nonché la varietà delle attese, il panel di stakeholder dell’Azienda a cui è stato chiesto un feedback ha compreso:

  • i maggiori clienti di Primo Equipaggiamento;
  • 1800 clienti finali appartenenti ai mercati più rappresentativi;
  • i più importanti dealer;
  • numerosi dipendenti in diverse nazioni in cui il Gruppo è presente;
  • diversi fornitori del Gruppo;
  • i principali analisti finanziari;
  • istituzioni e amministrazioni pubbliche nazionali e sovranazionali;
  • giornalisti di testate nazionali e internazionali;
  • ONG internazionali e locali presenti in diversi Paesi in cui Pirelli possiede attività produttive;
  • università che hanno rapporti di collaborazione con il Gruppo.

Gli stakeholder sono stati coinvolti tramite una richiesta, in lingua locale, di attribuzione di priorità di azione su una selezione di tematiche ESG (Environmental, Social, Governance) rilevanti per lo sviluppo globale e sostenibile dei settori automotive e auto components, identificate considerando rischi e opportunità derivanti dall’evoluzione regolatoria, dalle aspettative delle comunità, delle istituzioni governative e non, e dei mercati finanziari.

I temi sottoposti alla valutazione degli stakeholder sono i seguenti:

  • Eco-innovazione di prodotto: impegno della ricerca e sviluppo volto a migliorare l'impatto ambientale di prodotto (es. riducendo la resistenza al rotolamento nella fase di uso con conseguente risparmio di carburante e riduzione delle emissioni di CO2, miglioramento della durata di utilizzo);
  • Innovazione in sicurezza e performance di prodotto: impegno della Ricerca e Sviluppo volto a migliorare la performance/sicurezza del prodotto per l'utilizzatore (es. performance del pneumatico sul bagnato, riduzione della distanza di frenata);
  • Servizio ai clienti: garanzia della massima soddisfazione del cliente (customer delight) attraverso servizi innovativi di alta qualità, in grado di offrire "il futuro" ai clienti di oggi;
  • Sicurezza ed eco-innovazione delle materie prime: impegno della Ricerca e Sviluppo ad identificare nuovi materiali che, rispetto ai materiali tradizionali, abbiano un minore impatto ambientale e una maggiore sicurezza in fase di produzione, utilizzo e smaltimento;
  • Economia circolare/pneumatici a fine vita (PFU): impegno a gestire responsabilmente le risorse e gli pneumatici a fine vita con l'obiettivo di massimizzare la sicurezza nel riuso e riciclo;
  • Comunicazione e trasparenza: trasparenza nel rendicontare le performance economiche, sociali ed ambientali, gli obiettivi e le sfide del Gruppo;
  • Etica di business: compliance con le leggi locali e internazionali, con i principi universali di correttezza, moralità e giustizia;
  • Uso responsabile delle risorse naturali: impegno a proteggere la biodiversità e il capitale naturale in tutto il ciclo di vita del prodotto, riducendo il prelievo d'acqua, il consumo di energia, le emissioni in aria ed acqua e incrementando il recupero dei rifiuti;
  • Sicurezza stradale: impegno a diffondere la cultura della sicurezza stradale attraverso formazione, campagne di sensibilizzazione e soluzioni tecnologiche innovative per una mobilità sostenibile;
  • Gestione responsabile del Capitale Umano: impegno a salvaguardare e migliorare costantemente l'ambiente lavorativo, con particolare attenzione alla salute e sicurezza dei dipendenti, al welfare e al work-life balance, alla formazione e sviluppo, al coinvolgimento e ad una remunerazione adeguata; l'ambiente di lavoro deve assicurare pari opportunità e sfruttare la diversità come asset competitivo;
  • Mobilità futura: capacità di definire una visione a lungo termine che anticipi le attese del mercato e adatti il suo modello di business contribuendo all'evoluzione della mobilità sostenibile;
  • Dialogo con gli stakeholder: definizione di un dialogo pro-attivo con i portatori di interesse del Gruppo (Stakeholder) - dipendenti, comunità locali, clienti, consumatori finali, fornitori, istituzioni e organizzazioni non governative - per integrare le loro attese nella strategia di sviluppo del Gruppo;
  • Salute finanziaria: garanzia di una stabilità economica e finanziaria nel medio-lungo termine;
  • Corporate Governance: garanzia di una governance sana e solida, allineata alle migliori pratiche internazionali;
  • Catena di fornitura sostenibile: allineamento della catena di fornitura alle aspettative del Gruppo rispetto alle responsabilità sociale, economica ed ambientale, attraverso un approccio di partnership volto a creare valore e innovazione condivisa.

Le priorità espresse da Pirelli e dagli stakeholder sono state rappresentate su una matrice di materialità che sull’asse verticale esprime le aspettative dei diversi portatori di interesse, esterni e interni all’azienda, mentre su quello orizzontale rappresenta l’importanza che il Management attribuisce ai singoli fattori per il successo di business. Il risultato di tale consolidamento è stato presentato e approvato durante lo Steering Committee di Sostenibilità tenutosi nel mese di gennaio 2017 ed è raffigurato qui di seguito.

La posizione dei diversi elementi di sostenibilità all’interno della matrice è dovuta alla maggiore o minore priorità riconosciuta alle preselezionate tematiche ESG sopra-citate. Vale la pena sottolineare che tutti gli elementi ESG pre-individuati attraverso la già citata analisi sono rilevanti per lo sviluppo di Pirelli e per tale motivo sono affrontati e gestiti secondo le migliori pratiche internazionali.

È corretto e opportuno sottolineare che il consolidamento della matrice di materialità a livello di Gruppo tende per sua natura a discostarsi fortemente dalle mappature di materialità consolidate a livello di singolo paese. Elementi di sostenibilità posizionati in area di bassa materialità nella mappatura a livello di Gruppo, possono risultare di alta materialità per alcuni Paesi e per specifici stakeholder più direttamente convolti.

Così come gli obiettivi del Piano che l’Azienda si è data tengono in considerazione le aspettative espresse dagli stakeholder coinvolti nella definizione della precedente matrice di sostenibilità, la revisione della mappatura effettuata nel corso del 2016 sarà funzionale alla preparazione del prossimo Piano Industriale e di Sostenibilità di Gruppo, oltre ad aver già impattato sull’affinamento degli attuali target al 2020.

Ultima revisione: 09 Giugno 2017