OUTLOOK FINANZIARIO 2018

I dati previsionali 2018 confermano la profittabilità operativa indicata lo scorso 7 agosto grazie alla focalizzazione sull’High Value e al piano di riduzione dei costi per far fronte a una più rapida riduzione dell’esposizione sul segmento Standard, in particolare in Sud America.

Per il 2018, sulla base dei risultati dei primi nove mesi, Pirelli prevede:

  • Ricavi pari a circa 5,2 miliardi di euro dai precedenti ~5,4 miliardi di euro per effetto principalmente della flessione del Sud America;
  • Incidenza dell’High Value in crescita al 64% dei ricavi di gruppo (≥60% la precedente indicazione);
  • Volumi High Value in aumento di circa +13% (≥13% escludendo la più lenta crescita di tale segmento in Sud America);
  • Riduzione dell’esposizione sul segmento Standard con una flessione dei volumi del 12% (-9% la precedente indicazione) in considerazione della maggiore debolezza del mercato in Sud America;
  • Volumi complessivi in flessione del 2% rispetto al 2017 (“flat” la precedente indicazione) per effetto del Sud America;
  • Price/mix pari a circa +6,5% (+6,5% /+7,5% la precedente indicazione, rivista per il mancato aumento dei prezzi in Brasile nel terzo trimestre che avrebbe consentito un miglioramento del price/mix del ≥7%);
  • Impatto dei cambi pari a -7%/-6,5% dalla precedente indicazione di -6%/-5% per effetto di una maggiore volatilità valutaria nei paesi emergenti;
  • Profittabilità confermata con un Ebit Adjusted ante costi start-up superiore a 1 miliardo di euro. L’effetto derivante dalla maggiore volatilità dei cambi, dai minori volumi Standard e dalla performance del business in Sud America è compensato da:
    • maggiori efficienze nette (~+20 milioni di euro il delta tra efficienze e input costs; 0 la precedente indicazione);
    • azioni di razionalizzazione dei costi per circa 50 milioni di euro (20 milioni di euro la precedente indicazione) prevalentemente in Sud America;
    • minore impatto delle materie prime (-50 milioni di euro, -60 milioni di euro la precedente indicazione).
  • Incidenza del segmento High Value sull’Ebit Adjusted ante costi di start up confermata superiore all’83%;
  • Costi di start up confermati a circa 40 milioni di euro;
  • Ebit Adjusted confermato a circa 1 miliardo di euro;
  • Rapporto fra posizione finanziaria netta ed Ebitda Adjusted ante costi start-up atteso pari a circa 2,35X, 2,3X escludendo l’impatto del Sud America;
  • CapEx confermato pari a circa 460 milioni di euro.


  1. Secondo IFRS 15 (a partire dal 1 Gennaio 2018), alcuni costi variabili pagati o da pagare a clienti indiretti e principalmente collegati al raggiungimento dei target di vendita sono riconosciuti come riduzione dei ricavi;
  2. Ante ammortamento della PPA, oneri non ricorrenti, altri aggiustamenti e costi di start-up.

Source: 9M 2018 Results Presentation


Ultima revisione: 14/11/2018