DIVERSITY


Internazionalità e multiculturalità sono elementi caratterizzanti di Pirelli, che opera in oltre 160 Paesi in cinque continenti, e che conta l’89,5% dei dipendenti fuori dai confini italiani.

In questo contesto multinazionale, le persone esprimono un enorme patrimonio di diversità. Pur nel rispetto delle differenze culturali dei singoli Paesi, ciò che inderogabilmente unisce tutte le affiliate Pirelli in una stessa cultura sono i valori comuni, le politiche e le regole aziendali, applicate a livello di Gruppo e comunicate in lingua locale. L’attenzione alle Pari Opportunità e la valorizzazione delle Diversità sul luogo di lavoro sono parte del “Codice Etico” dell’Azienda e, più nello specifico, della “Dichiarazione sulle Pari Opportunità” di Gruppo. A livello organizzativo, da anni Pirelli si è dotata di un “Equal Opportunity Manager” di Gruppo e di analoghe figure nei singoli paesi in cui l’Azienda opera.

La consapevolezza delle differenze culturali che fondano l’identità dell’Azienda, comporta la massima fiducia nel management di provenienza locale: il 79% dei Senior Manager lavora presso il Paese di origine. Altrettanta attenzione viene attribuita allo sviluppo del potenziale manageriale attraverso la mobilità internazionale: il 53% dei Senior Manager ha infatti vissuto almeno un espatrio infragruppo durante la propria esperienza professionale all’interno del Gruppo Pirelli. Inoltre, il 13% degli espatriati è rappresentato da donne. Pirelli conta una popolazione femminile pari al 14,5% sul totale dei lavoratori, percentuale che passa al 21,6% se si considerano le sole posizioni manageriali. C’è una sostanziale omogeneità tra i generi sia per quanto riguarda l’età media - 50 anni per le posizioni manageriali, 44 e 38 per quadri e impiegati, e 37 anni per gli operai - sia per quanto riguarda l’anzianità media di servizio, pari a 9 anni.

(Tutti i dati sono al 31/12/2017)